Sarà pubblicato a breve il decreto interministeriale Mise-Mef per l’erogazione degli incentivi sull’acquisto di un decoder o TV, in vista del passaggio al DVB-T2

Se hai un TV o decoder acquistato prima del 2017, è probabile che tu debba sostituirlo con un nuovo modello perché, a partire da luglio 2022, l’attuale standard digitale terrestre verrà sostituito dal DVB-T2 HEVC.

Perché devi cambiare di nuovo il decoder?

Come previsto dal Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze (PNAF) in recepimento della Decisione UE 2017/899, entro il 30 giugno 2022 i network televisivi dovranno liberare le frequenze sulla banda dei 700 MHz in favore della connettività 5G per la telefonia mobile. Per consentire questa transizione è necessario usare protocolli di trasmissione televisiva che permettano contemporaneamente di comprimere la banda usata e migliorare la qualità audio/video con nuovi canali HD e 4K.

Devi spendere altri soldi per un nuovo decoder?

Non necessariamente!

Come afferma il nostro AD, Flavio De Poli, in una recente intervista rilasciata a DDAY.it, grazie al contributo statale, disponibile a partire dal mese di Dicembre 2019, il costo di un TV di piccolo polliciaggio può essere dimezzato, mentre la spesa per l’acquisto di un decoder digitale terrestre può essere addirittura azzerata.

Quali prodotti posso acquistare con il bonus TV?

L’incentivo statale, riservato per le famiglie di fascia ISEE I e II, sarà di 50€. Sarà utilizzabile per l’acquisto di decoder digitali terrestri, ma anche satellitari tivùsat e per i TV compatibili con il nuovo standard DVB-T2 HEVC. A breve pubblicheremo la lista completa dei prodotti che potranno accedere al contributo.